Prorogata la sospensione dei versamenti delle cartelle


Il D.L. Rilancio (D.L. n. 34/2020 pubblicato nella G.U. n. 128/2020) ha prorogato al 31 agosto la sospensione dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione.

Il Decreto CuraItalia ha previsto la sospensione dei termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.
Con l’avvicinarsi della ripresa dei versamenti, il Decreto Rilancio ha invece ulteriormente prorogato il termine di sospensione fino al 31 agosto 2020.
Con l’ulteriore proroga, i versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il 30 settembre 2020 e non è previsto il rimborso di quanto già versato.
Per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione ter e al Saldo e stralcio delle cartelle e che sono in regola con il pagamento delle rate scadute nel 2019, il mancato, insufficiente o tardivo pagamento alle relative scadenze delle rate da corrispondere nell’anno 2020, non determina la perdita dei benefici delle misure agevolate se il debitore effettua comunque l’integrale versamento delle stesse entro il 10 dicembre 2020.
Per il pagamento entro questo termine ultimo di scadenza, non sono previsti i cinque giorni di tolleranza.
I contribuenti che invece sono decaduti dai benefici della definizione agevolata per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019, è prevista la possibilità di chiedere la dilazione del pagamento per le somme ancora dovute.